Misure di prevenzione contro gli incendi boschivi e di interfaccia – Anno 2026

In vista della stagione estiva e dell’aumento del rischio incendi, sono state disciplinate con specifica ordinanza del Sindaco le misure volte alla tutela del cittadino e dell’incolumità pubblica e del patrimonio ambientale

Con Decreto dell’Assessorato Regionale Territorio Ambiente n. 63/GAB. del 12/3/2026 è stato fissato il periodo della campagna antincendio estiva per l’anno in corso, dal 15 maggio 2026 al 31 ottobre 2026 e con ordinanza sindacale n. 18 del 21.04.2026 sono state emanate una serie di disposizioni per ridurre il rischio di incendi e per la salvaguardia dei cittadini da gravi pericoli per la propria incolumità.

Pertanto tutti i proprietari, affittuari, conduttori o comunque i soggetti che a qualsiasi titolo detengono terreni e aree private con qualsiasi destinazione, sono tenuti entro il 14 maggio 2026 alla ripulitura di tali aree da erbe secche, sterpaglie, stoppie, cespugli, arbusti, rovi e residui di coltivazione, nonché allo sgombero da rifiuti, detriti, immondizie e quant’altro possa essere veicolo di innesco o propagazione di incendio per l’intera estensione dell’area e mantenerle ripulite fino al 31 ottobre 2026, salvo proroga.

Qualora l’estensione dei terreni sia superiore a tremila (3.000) mq è ammessa, in sostituzione della pulizia dell’intera area, la creazione di viali parafuoco dalla larghezza minima di m 10 lungo tutti i confini (sia confini con aree private sia confini con aree pubbliche), e i fabbricati.

I concessionari di impianti esterni di GPL e gasolio in serbatoi fissi per uso domestico e non, e le attività soggette alla preventiva autorizzazione di prevenzione incendi di cui al DPR 01.08.2011 n. 151, sono tenuti a mantenere sgombra e priva di vegetazione l’area circostante al serbatoio o all’attività per un raggio non inferiore a m 20, fatte salve disposizioni che impongono maggiori distanze.

L’attività di bruciatura dei residui vegetali, ordinariamente ammessa ai sensi dall’art. 182 c. 6 bis del D. Lgs 03.04.2006 n. 152, è vietata dal 15 maggio 2026 al 31 ottobre 2026.

Chiunque ha interesse a segnalare eventuali inadempienze o situazioni di potenziale pericolo derivanti dall’incuria e dall’abbandono di aree e terreni privati, può compilare un apposito modulo predisposto da consegnare o trasmettere via pec al protocollo dell’Ente.

Pagina aggiornata il 23/04/2026